mercoledì 23 dicembre 2015

Alla vigilia di una nuova avventura in solitaria: Revello-Punta Frioland-Crissolo

E' proprio il caso di chiudere l'anno con un'ultima impresa in solitaria per poi avviarmi verso qualche mese di standby e riprendere in primavera una nuova stagione di avventure ultratrail!
Quindi domani(24-12-15), approfittando della mancanza di neve sarà la volta di punta Frioland. Tutta la percorrenza sarà in stile ultratrail, come dettato dal metodo delmonoallenamento usando l'alternanza tra camminata veloce e corsetta blanda... Quale modo migliore di passare la vigilia di Natale?! Si partirà ancora una volta dalla mia palestra Tempio del Fitness ASD per attraversare la mezza montagna del monte Bracco, oltrepassare Paesana e salire da Ghisola su tutte le vette della cresta sul versante destro della valle Po. Una vera sfacchinata visto che Revello è a 350m di quota ed il Frioland supera i 2700m. Una scalata in verticale! L'arrivo pianificato sarà a Crissolo passando da Borgo. Tutto si svolgerà per lo più in mezzo alla natura. Nella speranza di non avere imprevisti vi terrò aggiornati con un resoconto completo...



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domenica 6 settembre 2015

Al Tour del Monviso Trail 41,8km... La gara serve!!!



Sono passati alcuni giorni dal termine del Tour del Monviso Trail e finalmente riesco a ritagliare qualche momento per scrivere qualche impressione...
E' incredibile come un identico percorso possa cambiare in termini di velocità in un ambiente di gara. Infatti l'ultima volta che avevo completato il giro del Monviso in allenamento avevo chiuso da Pian del Re a Pian del Re in 8 ore e06 minuti, mentre sono riuscito a chiudere la gara partendo da Crissolo con arrivo a Crissolo in 7 ore e 46 minuti. Risconto che indica un netto miglioramento della performance con un tempo minore in un chilometraggio maggiore! Sicuramente l'effetto gara si fa sentire e travolge!!!

Questa edizione è stata quella di punta sotto il punto di vista del numero di iscrizioni per via della novità sul giro completo attorno al Re di pietra, coinvolgendo anche il versante francese...
Un bell'ambiente insieme a molti amici e visi conosciuti, con altri più famosi e forti con il podio garantito...
Nelle due passate edizioni avevo sempre rimandato la partecipazione per via dell'incombenza di altre gare sovrapposte o per scarso allenamento dato che ad agosto sono via tutto il mese per ferie e di sport proprio non se ne parla. Dopo undici mesi di attività intensiva per via della palestra.

Grazie a Francesco Allemano per questo video
 
Quest'anno ho voluto prendere parte al Tour del Monviso Trail con i suoi 41,8km, distanza non eccessiva per un ultratrailer ma complessa dal punto di vista del sentiero tecnico e dal imponente dislivello. Così con un'iscrizione in extremis, un solo allenamento di 61km nel mese di agosto, ho preso la palla al balzo è ho fatto questa gara praticamente tutta con la 'testa' e non con il fisico perché sentivo che quello proprio non c'era. Diciamo che come ho scritto in altre occasioni, il Monoallenamento prepara moltissimo dal punto di vista mentale e anche se non sono più riuscito a svolgere regolarmente un'uscita settimanale la base fornita dal metodo è presente quindi la gara è stata conclusa con soddisfazione avvicinandomi al primo terzo della classica tra i partenti...
Il percorso, nonostante un normale collo di bottiglia all'inizio dei sentieri uscendo da Crissolo, è risultato scorrevole. Solo il punto critico dopo la pineta, nella zona di San Chiaffredo è risultata davvero dura, costringendomi a un'obbligata pausa di recupero lunga qualche minuto. Dopo poi, fino al Quintino Sella è stato tutto un agile recupero, giu per la discesa continuando i sorpassi via via, riprendendo così le posizioni perse in quella dura ultima salita precedente... Dopotutto non è una novità per me; la salita è da sepre 'una croce' visto il mio peso di 80kg per 178cm e in questa occasione era da aggiungere un allenamento davvero precario. In quei tratti ripidi metto sempre in conto di perdere posizione per recuperarle in discesa. La discesa è da sempre per me un punto di gran velocità. Il problema che si presenta sovente in gare corte è quello di non riuscire a recuperate tutte le posizioni perse durante la salita perché i chilometri arrivano presto al termine lasciando poco spazio alla ripresa... Anche questo è però un fattore nella strategia ultratrail da mettere in conto. Le mie preferite sono le gare intorno ai 100km, che quest'anno purtroppo sono mancate. Non a caso nel 2015 il miglior piazzamento l'ho fatto alla Monte Soglio Trail, gara con il chilometraggio maggiore tra le 4 scelte.
Ora sono in una fase di valutazione per imbattermi o meno in alcune imprese in solitaria a cui è da un po' che penso. L'altro piatto della bilancia però mi dice di 'staccare la spina' del tutto per qualche mese in modo da non intaccare la motivazione, rafforzandola.
Alla prossima avventura!
Grazie a Luciano Bonasea per le foto

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giovedì 27 agosto 2015

Diano Marina Sanremo andata e ritorno - 61km

Che fare in un periodo di vacanze lontano da casa?! Dopo un Tour durato alcune settimane a spasso tra Francia ed Italia col camper, giunti in Liguria mi sono deciso a realizzare una piccola impresa pensata già anni prima sulla bellissima ciclabile che collega San Lorenzo ad Ospedaletti, sulle orme dei vecchi binari ferroviari... Così armato di cartine GPS ho pianificato il percorso partendo però da Diano Marina(il mio luogo di vacanza) per trovare una via non troppo trafficata evitando il più possibile lo stradone per arrivare a Sanremo.
Armato di coraggio data l'altissima temperatura e il mio scarso allenamento di questo mese, ho scelto di partire venerdì 21 agosto alle ore 5.30 del mattino. In realtà a quell'ora la temperatura era ideale e le cose sono peggiorate solo dopo!
A quell'ora era ancora notte e vedere i primi bagliori di sole che sorgeva alle mie spalle era fantastico, inoltre non immaginavo che sul lungo mare ci fosse già gente a piedi che si allenava a quell'ora! La situazione sportiva negli anni è proprio cambiata molto, per fortuna... Solitamente il periodo di vacanza è sempre 'stato riservato' agli 'sportivi della domenica', che fanno 'qualche passo' magari sotto il pericolosissimo sole cocente di mezzo giorno per sudare di più!!!
Il chilometro zero è stato con partenza dal campeggio dove era parcheggiato il camper, tanti i vicoli di Diano Marina prima di arrivare alla ciclabile 'incompiuta' che collega il paese con Imperia. Passati alcuni chilometri, arrivato alla città che fa provincia, mi sono imbattuto nel imponente porto per superare lo stabilimento della famosa industria di pasta (Agnes...) e per vedere già bar e chioschi in piena attività. Un nuovo porto e finalmente qualche tratto di pista ciclabile dove si scorreva bene. Il peggio però è arrivato per una distanza di 2,5km circa tutta sull'Aurelia, subito dopo la fine di Imperia, dove a parte gli scogli del lungo mare non esistevano altri passaggi diretti per raggiungere il comune successivo. Un tratto molto pericoloso!
Finalmente arrivato nel paese di San Lorenzo ho imboccato la tanto desiderata e famosa pista ciclabile ligure. Davvero ben fatta, ricca di posti di sosta e fontane. Addirittura è presente una corsia tutta dedicata ai pedoni! Dalla ciclabile in poi, i chilometri sono passati in un lampo, con un'unica interruzione a Taggia dove per lavori si era obbligati a passare per una certa distanza in paese, nulla di disagevole in fin dei conti. Ancora per altri chilometri e poi finalmente Sanremo. Ovviamente non ho fatto dietrofront al cartello della città ma ho proseguito per arrivare ad un punto per me significativo. Infatti in molte delle mie avventure a piedi ho scelto posti che avessero un qualche tipo di valore. Così a Sanremo quando ero ancora ragazzino ho passato tante estati in villeggiatura con i miei genitori, con belle giornate al sole nei pressi delle spiagge lungo la stazione dei treni. Quindi la meta era scontata fino alla ex stazione ferroviaria Sanremese. Ho raggiunto questo primo traguardo alle 9.31 con 4 ore e 1 minuto di percorrenza per una distanza di 30,5km. L'andata è stata scorrevole e piacevole. Qualche telefonata di rito per far sapere che ero arrivato, due o tre barrette vegetali qualche sorso d'acqua e alle 9.56 ho iniziato il ritorno. E' incredibile come quando ti fermi per un momento in più le gambe diventino dure come l'acciaio e muoversi diventa una cosa davvero impegnativa... Qualche minuto e tutto l'organismo si è riavviato e velocemente Sanremo me la sono trovata alle spalle. Arrivate le 11.00 del mattino le cose sono diventate molto difficili per via del forte sole. Il sudore abbondava e le borracce d'acqua volavano tanto che le numerose fontane che c'erano non mi bastavano più per rinfrescarmi e bagnarmi il capo. Il caldo ad un certo punto non mi permetteva più di correre dieci minuti consecutivi! Come mia abitudine nelle lunghe percorrenze in pianura a piedi, come già menzionato nel mio manuale sul Monoallenamento, uso la strategia dell'alternanza tra camminata e corsa. Così nell'andata ho sempre corso per 30 minuti ed altrettanti di camminata. Al ritorno la prima ora è stata nuovamente così ma poi ho dovuto cambiare strategia per via della disidratazione. Ho iniziato con 4 step da 15 minuti. Che alla fine equivalevano agli originali 30 + 30 minuti. Quindi nel tempo restante ho continuato con 10+10 minuti fino alla fine dell'avventura. Per concludere in 4 ore e 50 minuti la percorrenza del rientro, raggiungendo il campeggio alle 14.46. Ovviamente il peggioramento della tempistica vista la temperatura unita all'inevitabile stanchezza è un dato da mettere in conto già prima di iniziare.
Sono stato soddisfatto di questa piccola impresa in solitaria, anche perché tolto un solo allenamento attorno al Monviso di lunedì 3 agosto con 35 km in 8 ore e 6 minuti(grazie Marco per avermi accompagnato) non fatto altro. Voglio ribadire che anche se sono passati i giorni(o meglio le settimane) ormai ho la certezza di poter fare molte avventure a piedi nonostante alcuni stop obbligati dagli allenamenti, grazie alla soluzione del Monoallenamento settimanale, che ormai ha reso le lunghe percorrenze una circostanza definitiva per ogni utente. Questo ormai è un dato di fatto già trattato sul numero della rivista Spirito Trail di dicembre 2014.
Vorrei cogliere l'occasione per aggiungere, nei confronti di quelli che affermano che il Monoallenamento funziona bene solo perché mi alleno molto sul altri fronti... bene nel mese di agosto non faccio proprio nulla a parte riposare e stare con la mia famiglia eppure questi 61km li ho terminati ugualmente! A buon intenditor... Così ogni cosa ha sempre un suo valore e l'uscita qui descritta voglio utilizzarla, dopo altri 9 giorni di stop totale, come base allenante per partecipare alla gara ultratrail: Tour del Monviso Trail di 41,8km che finalmente in questa edizione ingloberà anche il tratto francese.


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mercoledì 15 luglio 2015

Tre Rifugi Trail(56km) con il Monoallenamento settimanale

E si comincia a parlare di Tre Rifugi, di come è andata per me, come l'ho vissuta ed il suo sviluppo...
Si tratta di un evento a cui desideravo partecipare fin da quando ero ragazzino, ai tempi dell'atletica Cavour. Allora ne sentivo parlare dai 'più grandi' come una gara mitica e anche se quella di oggi si presenta in una veste più moderna come quella dell'ultratrail devo scrivere è proprio un evento unico! Ne è davvero valsa la pena prendervi parte e i molti anni d'attesa dovuti a continui 'poi e mai' hanno ripagato appieno in questo 2015.
Oltretutto questo è stato un anno chiave per partecipare dato che cadeva il quarantenario e per l'occasione sono stati sviluppati molti accorgimenti, come il prossimo film sul tema e il relativo numero di riprese alla partenza e oltre, con ripetuti passaggi dall'alto con l'elicottero. Davvero avvenimenti che 'caricano' l'atleta!
Per alcune necessità tecniche di ripresa televisiva è stata effettuata una doppia partenza e quindi bene così, il 'motore muscolare' si è scaldato un pochino quindi tutti insieme, quelli dei 33km con gli altri dei 56km per vedere un codone lunghissimo svilupparsi per i sentieri della Valle Pellice, con partenza alle 7.28 da Bobbio... Tra il tifo degli spettatori siamo andati avanti di gran lena, alcuni correndo da subito e altri dosando le energie per 'dopo' con passo di camminata spedito...
Come ho scritto nel mio libro per filosofia parto sempre ultimo per trovare motivazione nel sorpasso anziché subirlo, qui però c'era qualcosa di differente. Gli atleti erano tutti forti e si respirava un'aria di vera esperienza verso il prossimo. Situazione che compensava il ristretto numero di atleti visto che è la competitività era di alto livello, lasciando da parte partecipanti sprovveduti alla prima esperienza ultratral, sempre in gran numero come capita in altri eventi... E' il caso di scriverlo: Pochi ma buoni!
I 56km chilometri si sviluppavano sulle vette della Valle Pellice con molti picchi sopra ai 2000m per arrivare fino a 2700m, lasciando passare gli iscritti attraverso un lunghissimo sentiero di alta montagna. Ben poche le mulattiere e di asfalto proprio non ne ricordo. Si trattava di quasi 100% sentiero d'alta quota che obbligava l'atleta ad osservare attentamente dove si mettevano i piedi per tutta la durata dell'evento. Quota e qualità del percorso che la spostano inevitabilmente verso una gara ultratrail davvero dura che regala però molte soddisfazioni paesaggistiche.
Tutto il sevizio dello staff è stato impeccabile ed ogni rifornimento compariva proprio nel momento giusto per soddisfare la necessità del momento, sia per il bere che per il mangiare. A riprova che tutto era perfettamente organizzato.
Vorrei evidenziare che ho partecipato a molte decine di gare ultratrail anche di notevole lunghezza come UTMB 2013 ma questa mi è sembrata davvero una gara di gran rispetto, che non ha nulla da invidiare ad altre più lunghe. La tre Rifugi è davvero un 'concentrato di tutto' per rendere in grado i suoi finisher di partecipare a qualsiasi altra ultratrail!
Quel giorno io e mia moglie Elisa ci siamo divisi i compiti: Lei con lo stand della Rivista Camminare di Fusta editore per promuovere il mio libro 'Ultratrail con il monoallenamento' e altri lavori della casa, mentre io prendevo invece parte alla 56km... Poi con l'omaggio del mio lavoro ai primi arrivati al momento della premiazione e qui ringrazio gli organizzatori per avermelo permesso(Grazie davvero Carlo e tutti!).
Concludendo sono arrivato al traguardo come sempre sfruttando unicamente la tecnica del monoallenamento settimanale in 10 ore e 10 minuti chiudendo la gara in termini di classifica assoluta alla 39esima posizione, un risultato che mi soddisfa pienamente considerando l'impegno richiesto dal percorso della Tre Rifugi.
Inoltre vorrei evidenziare, non per tirare l'acqua al mio multino ma per realtà dei fatti, che questa è stata la mia terza gara ultratrail in solo poco più di un mese. Partecipando al Monte Soglio Trail (66km 30-5-15), Cortina Trail (47km 26-6-15) e Tra Rfugi Trail(56km 12-7-15), tanto per dare valore ad un mio passato articolo comparso su Spirito Trail(sull'allenamentoinfrequente) e un altro su Camminare(Prepararsi di gara in gara), grazie alla tecnica del Monoallenamento settimanale.
Per la cronaca il vincitore è stato per l'ennesima volta il grande Bert con 6 ore e 17 minuti, aggiudicandosi il titolo di primo campione regionale di Ultratrail, vista la recente approvazione di questa bella e durissima disciplina dalla FIDAL.




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sabato 11 luglio 2015

Monoallenamento alla Cromagnon 2015

Bella giornata Ieri al ritiro pettorali per la Cromagnon 2015... Lì in piazza a Limone si respirava già l'atmosfera di quella straordinaria avventura per le montagne tra Italia e Francia. Molto accogliente lo staff e davvero tutto ben organizzato. Sono stato felice di assere lì, anche se per la prima volta non come atleta ma per promuovere il mio Monoallenamento sotto lo stand di Camminare per merito di Paolo Fusta. Molte le richieste di libri, sia per la mia strategia di allenamento ultratrail che sui vari altri argomenti attinenti... Il bello è stato di vedere molti curiosi chiedermi informazioni sulle varie componenti del Monoallenamento settimanale... Poi un incontro speciale con Marco Olmo che dopo tanti anni sono riuscito a salutare... Davvero una persona molto gentile dove emerge anche nelle piccole cose la stoffa del campione.

Domani mattina mi aspetta la quarantesima tre rifugi, una gara storica e rinomata alla quale partecipo per la prima volta portando il Monoallenamento settimanale. Spero che il meteo non sia troppo caldo. L'ideale sarebbe una leggerissima pioggerellina che rinfreschi sempre tutti i partecipanti.

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martedì 7 luglio 2015

Monoallenamento alle ultratrail Cromagnon e Tre rifugi

Altri due importanti eventi incrociano le vie del Monoallenamento settimanale per la preparazione ultratrail!
Venerdì 10 luglio 2015 inizierà l'iter della nuova versione del Grand Raid du Cromagnon, gara ultratrail tra le più rinomate non solo in Italia e Francia ma nel mondo. Con un pizzico di orgoglio voglio evidenziare che per me è stata la prima competizione ultratrail ormai nel lontano 2006... Tempi andati, anche se a questo evento devo molto dato che ho preso parte a tutte le edizioni fino al 2014. Così alla distribuzione del pettorali sarò lì in piazza con lo stand della Rivista Camminare di Fusta editore per promuovere il mio libro, con l'intento di aiutare molti ultratrailer a rivedere produttivamente il loro schema di preparazione, allontanandoli dal rischio dell'infortunio, grazie alla strategia del Monoallenamento settimanale. Punto d'incontro Limone Piemonte(piazza del Municipio) dalle ore 14.00 alle 18.00. Appuntamento lì!

Ancora non è finita la lista per questo intenso fine settimana, così due giorni dopo prenderà il via domenica 12 luglio 2015 la quarantesima edizione della pionieristica Tre rifugi Trail di 56 km a Bobbio Pellice. In quell'occasione sarò partecipante oltre ad essere presente in veste promozionale con stand alla partenza grazie all'aiuto della mia famiglia ed in particolare di mia moglie Elisa.

In entrambi gli eventi ultratrail sarà possibile richiedere una copia del libro 'Ultratrail con il monoallenamento'; vedendolo donato in premio ai primi assoluti delle due prestigiose gare(primi uomini e donne).
L'intento è quello di cogliere la strategia giusta per rendere l'ultratrail una disciplina sicura a livello articolare grazie al rispetto dei giusti tempi di recupero organico. L'utente diventerà capace di gestire lunghissime percorrenze ogni settimana sia in forma di allenamento che di gara scongiurando definitivamente il fantasma del sovrallenamento tipico in questo sport.

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martedì 30 giugno 2015

Monoallenamento alla Cortina Trail 2015


Tanto attesa, tanto preparata, tanto voluta... Ed ecco che la Cortina Trail è già finita! Ora mentre scrivo è già passato più di un giorno rispetto al mio arrivo al traguardo, circa alle 15.30 di Ieri(Sabato 26-6-15). Una gara non troppo lunga pur restando nella categoria ultra. Il bello di questa competizione era certamente il paesaggio davvero caratteristico con le sue cime dolomitiche, che possono rivaleggiare perfino con il nostro bel Monviso in Valle Po. Il duro della Cortina Trail era la grande percentuale di percorso dislocato sopra i 2000m di quota, soprattutto per chi come me non ha ancora avuto possibilità allenarsi in alta quota. Tutto organizzato benissimo da parte dello staff, sia per il cibo, che per l'assistenza lungo il tragitto. Perfino l'imponente numero di partecipanti è stato gestito molto bene, infatti la scelta dell'itinerario con mulattiere ampie ha permesso il buon scorrimento dei mille partecipanti, evitando in parte lo scontato 'collo di bottiglia' di altre competizioni...
E' stata una gran tirata per me prendere parte alla Cortina Trail, un po' perché il lavoro a scuola nemmeno a farlo apposta, prevedeva un gran numero di riunioni finali tutte il giorno della partenza, quindi è stata poi tirata unica! Dopo aver concluso il dovere scolastico sono saltato in auto senza tornare a casa per imboccare gli oltre 600km che mi separavano dalla meta. Quindi dormita in macchina e levataccia mattutina per ritiro pettorale e preparazione. Fare ultratrail vuol dire avventura già prima di partire... e poi anche tornare, dopo tanta fatica!
Il meteo era variabile senza sfociare mai troppo nel gran caldo, infatti in certi momenti tentava, senza riuscirci di piovere, poi arrivava un bel sole e quindi cambiava ancora. Per l'ultratrail va bene così e la situazione meteo di certo peggiore per questo sport è il sole forte, più ancora della pioggia battente...
Il Monoallenamento ha fatto il suo dovere anche lì permettendomi di chiudere ancora una volta circa nel primo quarto della classifica, come mio solito. Senza dedicarmi troppo alla preparazione, ho avuto giusto il tempo di raschiare via due allenamenti nell'ultimo mese, ho chiuso così la gare in 7 ore e 31 minuti arrivando 285esimo su 1000 partecipanti, con un chilometraggio di 47 e 2600m di dislivello positivo.
Ora è il momento di pensare prossima alle tre rifugi in Val Pellice versione lunga, e il tempo per allenarsi sarà di nuovo poco... Maledetto lavoro! Tempo fa avevo scritto un articolo sull'allenarsi di gara in gara grazie alMonoallenamento e devo dire che le competizioni sono senza dubbio parte della preparazione e bisogna sottolineare che tutto funziona a dovere, a quanto pare!

Visto il numero imponente di partecipanti è interessante notare da questo video che ho girato, la differenza di tempo tra il via dello starter e l'effettiva partenza degli ultimi concorrenti(me incluso):


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mercoledì 17 giugno 2015

Cortina Trail 2015: Preparazione in due allenamenti con il monoallenamento settimanale

Ho ripreso gli allenamenti dopo due settimane di stop per il dovuto recupero dal Trail del Monte Soglio 2015... Avevo in mente un allenamento trail per domenica 14 ma si sa che l'imprevisto è sempre in agguato e il meteo ha giocato le sue portentose carte buttando pioggia a secchiellate, obbligandomi a ripiegare verso un percorso alternativo di 32km contro i 35 originali, sviluppato sulla bassa montagna per via dei frequenti e forti tuoni che c'erano... La montagna non perdona e spesso è meglio non rischiare, come in questo caso. Dopotutto il fisico che hai te lo formi pian piano e non è un allenamento che ti cambia tutto. Il monoallenaento per l'ultratrail è anche questo!
Sono partito così dalla mia Palestra Tempio del Fitness alle 7.05 del mattino per salire verso i sentieri di Leonardo, raggiungendo San Bernardo. Così mi sono diretto verso borgata Motetto e ancora direzione Rifugio Miravidi per la mezza montagna. Lì ho trovato un fiumiciattolo che solitamente è piccolino ma quel mattino era qualcosa di spaventoso, costringendomi a cambiare strada. Ho proseguito a fianco di quel fiume in piena per un chilometro su una via alternativa... Il massimo dello stupore però l'ho raggiunto sul ponte che attraversa il Po che era enorme e faceva effetto passare sopra quel ponticciolo della Borgata Sanfrontese. Così con un pizzico di spavento sono partito veloce quasi per paura che crollasse tutto! Costeggiando il lungo Po verso la frazione di Rocchetta ho poi imboccato un pezzo di stradone per via di un altro fiume in piena, andando per 1 chilometro e di nuovo su altre strade sterrate fino ai pressi della Madonna d'Oriente. Arrivato al pilone ho svoltato a sinistra per raggiungere Frat Genova per un breve spuntino. Quindi Sant'Agata e Sanfront per Salire al Santuario del Devesio. Il ritorno a quel punto era già a portata di mano, anzi di gamba! Così Motetto, ancora San Bernardo e giù verso Revello per chiudere in 5 ore e 2 minuti di percorrenza sotto tantissima pioggia.
Anche questa volta gli allenamenti per la Cortina Trail 2015 di sabato 27-06-15 lunga 47 con dislivello positivo di 2650m, sono essenziali ma mirati e produttivi grazie al mono allenamento, che per via del poco tempo a disposizione rappresenta un'ancora indispensabile di salvezza, unendo un impagabile solidità articolare grazie agli abbondanti tempi di recupero per la guarigione fisica che esso prevede... Ancora un'uscita di 24km domenica prossima e poi è di nuovo gara!!!

SECONDO ALLENAMENTO ED ULTIMO PRIMA DELLA GARA:
Questa domenica 21-6-15 allenamento di 24km che pur non essendo molto lungo è stato particolare per via dell'enorme quantità di vegetazione sul sentiero, infatti ho sforato di oltre 45 minuti sui soliti tempi di marcia. Sono andato tranquillo per non stancarmi troppo in vista della Cortina trail 2015. Mi sono guduto il paesaggio, a sbaffo di chi pensa che gli ultratrailer non ossevino nulla durate le escursioni... Da qui alla gara completo riposo sulla corsa e solo Matevo(r) per procedere con un recupero attivo, più i miei soliti corsi fitness in palestra per lavoro, ai quali è impossibile 'dire di no'.
Il giorno di partenza sarà duro, dato che starò in palestra fino alle 12.00, quindi ultime riunioni finali a scuola dalle 13.00 alle 17.00 e quindi partenza diretta in auto verso il sito della gara. Dormita in auto e via con la Cortina trail...
 


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mercoledì 3 giugno 2015

Vis a Viso trail Stand del Monoallenamento

Domenica ha avuto luogo la bella Vis aViso, una gara trail svolta nel Paesanese, in provincia di Cuneo. Tutto l'ambiente famigliare che circondava l'evento è stato davvero coinvolgente. Così come lo speaker e atleta Carlo Degiovanni, che conosco fin dai tempi dell'atletica Cavour oltre 25 anni fa...
Tanti i partecipanti per questa edizione zero di collaudo, con un percorso che abbraccia entrambi i lati della mezza valle Po. Anche il meteo si è dimostrato ideale per correre.
Grazie a Fusta Editore ho avuto un bel gazebo intitolato alla rivista Camminare sul quale fissare il mio stand del libro Ultratrail con il monoallenamento e alcune altre opere editoriali a tema... Certo mi ha fatto effetto dopo tante gare ultratrail non prendere parte ad un evento come corridore, ma in un modo più 'passivo', certo che non potevo e non volevo chiedere di più al mio fisico dato che il giorno prima avevo completato il Traildel Monte Soglio di 66km... Il riposo era saggiamente d'obbligo!
E' stato molto emozionante salire sul palco per la premiazione dei primi 5 campioni e campionesse. Resta comunque da ricordare che gli atleti sono stati tutti bravi fino all'ultimo, perché ricordo che nel trail l'importante è vivere l'avventura arrivando in fondo a prescindere dalla posizione in classifica.
Eleonara Monge e Fabio Bossa hanno fatto davvero un ottimo lavoro studiando fin nei minimi dettagli tutta la Vis a Viso.
Un elogio speciale lo rivolgo alla nostra affezionata iscritta alla Palestra Tempio del Fitness ASD Liliana Gervasone che è sempre in prima linea a prendere parte ad imprese belle ma dure come le gare trail.

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lunedì 1 giugno 2015

Monoallenamento al Trail del Monte Soglio 2015 di 66km


Ieri si è conclusa per me la bellissima Trail del Monte Soglio, quest'anno nella soluzione completa di 66km. E' stata una gara dura a tratti e scorrevole in altri con paesaggi sensazionali. A livello organizzativo tutto è stato svolto a livello eccellente, proprio come ci si aspetterebbe da una 'macchina ben oliata'.
Per me si trattava della seconda partecipazione, anche se per motivi meteo l'anno scorso(2014) era stata tagliata a 44km e comunque si era presentata ugualmente una bella competizione. Quest'anno invece tutto ha però raggiunto la massima qualità e sono stato davvero felice di prendervi parte con il mio Monoallenamento settimanale per la preparazione ultratrail.
Quest'anno non ho avuto molto tempo per prepararmi, infatti come ho scritto in un precedente articolo ho dedicato solo tre allenamenti per arrivare a questa gara, su allenamenti precedenti molto infrequenti. E' però andata bene ugualmente e sono orgoglioso di scriverlo dato che sono riuscito a rientrare nel mio solito traguardo competitivo chiudendo nel primo quarto della classifica sui 190 iscritti, con una 49esima posizione in 10 ore e 46 minuti. Si è trattata dell'ennesima conferma che la strategia del monoallenamento è davvero efficace nel trail e soprattutto nell'ultratrail.

E' stata una soddisfazione trovare tanti appassionati che conoscevano il mio metodo ultratrail e mi mi fermavano alla partenza per presentarsi, così come altri in gara che mi stringevano la mano mentre proseguivo. Si tratta di quelle piccole gratificazioni che ti fanno capire di aver fatto qualcosa di utile per questo sport.
Complimenti a Roberto Negri e a tutto lo staff per il bel lavoro svolto per il Trail del Monte Soglio.

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sabato 9 maggio 2015

Preparazione Trail del Monte Soglio 2015 con il monoallenamento

Dopo alcuni alti e bassi nelle uscite ultratrail per colpa degli ultimi impegni lavorativi ho finalmente iniziato le uscite regolari(spero) di allenamento per preparare la bella gara del Trail del Monte Soglio 2015. Certo non manca molto visto che oggi è il 9 maggio e il giorno della gara sarà l'imminente 30 maggio! Ho solo altre due uscite prima della gara, quindi tre in totale compresa quella di oggi di 24 km... Con il monoallenamento non ne servono di più per fronteggiare una gara di 66km, infatti la prossima sarà di 35km e l'ultima pregara arriverà a 44km. Certo si tratta di una soluzione davvero in estremis ma non posso fare di più quest'anno. Confido molto nell'efficacia della mia strategia per terminare bene l'evento, senza strafare ovviamente come del resto è mio solito anche perché dopo di quella avventura agonistica ne seguiranno altre.
Ovviamente il solo monoallenamento, pur essendo un metodo efficace per la preparazione ultratrail, non può certo bastare all'utente principiante per la preparazione di una distanza come ad esempio quella in questione del prossimo Trail del Monte Soglio! Nel mio caso particolare subentra il fattore 'anzianità di servizio', infatti il conoscersi è un punto fondamentale nello svolgimento di qualsiasi distanza estrema... Un utente con anni di esperienza potrà permettersi il 'lusso' di prendere parte a competizioni impegnative, anche con poche uscite. Ricordo ancora come se fosse ieri di aver preparato la Cromagnon 2013 in sole 8 uscite, sempre a causa di motivi lavorativi. Già non mancano mai...
Sarò lieto di mettermi alla prova, ne sentivo già un po' la mancanza e avere un obbiettivo agonistico aiuta molto a trovare la giusta determinazione nell'ultratrail.


Secondo allenamento per il Trail del Monte Soglio... Siamo a sabato 16 maggio è siamo quasi agli sgoccioli con il margine utile per creare la base della gara di quei 66km. Oggi ne ho fatti 35 ed è andato tutto molto bene. Arrivato al termine non ho sentito la stanchezza, chiudendo il giro largo del Monte Bracco in 5 ore e 28 minuti superando di poco i sei km orari di velocità media... Vediamo l'ultima uscita! 


Anche questa prima gara ultratrail di inizio stagione è pronta grazie alla strategia del monoallenamento. Sono state sufficienti tre sole uscite, con una preparazione nei mesi precedenti molto discontinua... In ogni caso sabato 23 maggio ho completato l'ultima uscita 44km(6 ore e 50 minuti) delle tre programmate complessivamente. Il trail del Monte Soglio è ormai dietro l'angolo con i suoi 66km e in gara sarà tutta una questione di testa visto che il tempo da dedicare all'allenamento è stato molto stretto per me quest'anno. Il monoallenamento fortunatamente è una strategia che permette anche di lavorare produttivamente in estremis!


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venerdì 20 febbraio 2015

Breve allenamento nella neve fresca


Qunado nevica tutti i programmi di allenamento solitamente vengono stravolti. Non è facile adeguarsi ma se si conoscono svariati percorsi si può optare per una soluzione alternativa immediata. Questo è stato il caso del giro di lunedì 16 febbraio, che visto il weekend meteorologicamente disastroso ho approfittato della chiusura delle scuole in cui insegno per buttarmi in un giro in collina quasi completamente nella neve fresca. Infatti sopra i 500m di quota la neve erà già ampiamente fino al ginocchio, per arrivare al metro salendo a 700m. Era molto farinosa quindi diventava possibile correrci dentro con un po' di impegno. Passare per primi sulla neve ancora immacolata è sempre una bella esperienza. Mi sono diretto a San Bernardo per attraversare la collina fino a Motetto di Rifreddo per scendere in paese dove la neve è diventata pioggia forte. I pregi della neve rispetto all'acqua è che se fa abbastanza freddo non ci si bagna per nulla, il peccato è che se ci perdi qualcosa dentro poi non lo trovi più! Questo è stato il caso dei gommini sulla punta dei miei bastoncini...





Come da cartina GPS realizzata con ViewRanger si vede bene l'anello con parte finale su asfalto. La lunghezza è stata di circa 14km con un tempo di 2 ore e 10 minuti, anche se la neve ha rallentato tutto ho mantenuto una velocità media dei 6.3km/h

Il files gpx scaricabile da qui.



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sabato 14 febbraio 2015

Revello-Rocca Cavour(tra la campagna)

Sono tornato in pianura per per motivi meteo anche quest'anno. La neve in montagna è arrivata tardi ma abbondante... Come per altro capita negli ultimi anni.
Sono partito da casa alle 7.15 del mattino di sabato 7 febbraio 2015 e nonostante avessi già intrapreso un itinerario simile in un'occasione passata, ho deciso di provare ad evitare lo stradone questa volta in favore di stradine secondarie in campagna. Come ci si poteva aspettare la tranquillità di non avere automobili che sfrecciavano a fianco pericolosamente e fastidiosamente è stata impagabile. La destinazione è stata ancora quella della Rocca di Cavour, come da percorso precedente... Collinetta che riporta alla mia mente ricordi d'adolescenza dei periodi di agonismo tra le trincee dell'Atletica Cavour, ormai defunta ma ancora gloriosa nei pensieri... Ovviamente privilegiando la campagna alle strade provinciali il percorso si allunga. Poco male dato che se si è davvero appassionati di distanze estreme questo fattore è un ulteriore piacere.
Ricordo l'importanza di memorizzare bene ogni bivio dato che spesso non è facile districarsi tra il gran groviglio di stradine che si snodano in campagna, rendendo facile lo sbaglio. Non a caso durante il ritorno a causa di un errore di rotta ho dovuto attraversare alcuni campi per rimediare, proprio poco prima di raggiungere il circondario di Revello! Lo sbaglio alla fine è sempre psicologicamente devastante.
Lo sviluppo è stato di 36,4 km misurati con View Ranger(App Android) ore 4 ore e 5 minuti per una velocità media di 8.9km. Ho tenuto una cadenza di allenamento di una seduta ogni due settimane negli ultimi due mesi. Il monoallenamento settimanale non vacilla, sopratutto nella sua componente mentale durante la performance, anche con allenamenti così diradati. Ultima nota, ho mantenuto un alternanza nell'ora con 50 minuti di corsa e 10 di camminata per tutto lo sviluppo.



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mercoledì 14 gennaio 2015

31km dopo 15 giorni di pausa...


Giusto per mettere a confronto il contenuto di un mio precedente articolo, ho voluto questa volta usare la pausa Natalizia di oltre due settimane per verificare ancora una volta la veridicità delle parole scritte... Pertanto Il 24 dicembre 2014 ho chiuso l'anno con un giro di 51km che mi frullava in testa da un po: "Revello - Pian del lupo di Paesana andata e ritorno". Quindi ozio per due settimane e sabato 10 gennaio 2015 sono partito per un ormai consueto itinerario attorno al Monte Bracco di 31 km. Ciò ha nuovamente dimostrato che le distanze estreme hanno un forte collegamento con l'addestramento mentale in stato di forte fatica.
Mappa sul Monte Bracco dei 31km


L'allenamento in frequente funziona per davvero. Sovente sento di gente che si allena con assiduitá per poi logorarsi inesorabilmente senza nemmeno ottenere quel 'grandioso vantaggio' di chi si prodiga nel monoallenamento per la propria preparazione ultra Trail. Dopo anni di questa pratica non cambia molto nella riuscita dei miei obbiettivi se faccio una lunghissima uscita(sopra i 50km) settimanale o una sola volta ogni due o tre settimane! Il corpo si adatta a tutto e grazie a questa strategia si abitua all'attivitá infrequente. Mentre se vado più volte ogni settimana allora basterà saltare una sola seduta per sentire già il disagio di essere usciti dallo schema solito.
Come ho già scritto più volte la monouscita settimanale per L'Ultra Trail crea una lieve perdita di performance nella velocità ma accresce la possibilità di procedere negli anni con le distanze estreme per via del minor logorio organico.

Foto all'alba poco dopo la partenza


L'altro giorno ho letto di un ragazzo su un forum che non riusciva a liberarsi dei suoi acciacchi e nonostante ciò insisteva con l'allenarsi 5 volte a settimana. A quel punto gli ho scritto, suggerendogli il monoallenamento per risolvere in modo definitivo il suo problema. Qual'è stata la sua risposta: che il monoallenamento(secondo lui!)va bene solo per quelli che hanno poco tempo per allenarsi! Bé allora ho immediatamente pensato: "arrangiati e continua ad arrancare con i tuoi dolori fino a quando non diventeranno cronici e smetterai di fare Ultra Trail!". In realtà il monoallenamento settimanale per le lunghissime percorrenze a piedi ha un'ultilitá ben più profonda della sola ottimizzazione del tempo a propria disposizione da dedicare alle uscite. Infatti organizzare allenamenti lunghi ma diradati a ritumo blando permette di puntare sul recupero organico e quindi sulla completa guarigione fisica iniziando un nuovo itinerario con il fisico aposto la volta successiva...



Files gps del percorso


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