sabato 30 giugno 2012

CROMAGNON 2012

La Cro 2012 è stata davvero una gara 'nuova' visto il cospiquo cambio di percorso rispetto alle precedenti edizioni nella zona del Marcantour. Molti paesaggi bellissimi e salite dure dure. Un vero gioriello di gara.
Gli atleti allo start erano circa 400 provenienti un pò da ogni dove, come è solito nelle competizioni UltraTrail.
Per me tutto è filato liscio fino all'ottantesimo km, anche perché avevo deciso di risparmiare molto vista la novità del percorso, unito al mio ritiro nell'edizione del 2010. E' però arrivato un nuovo imprevisto che mi ha scovolto tutto nel giro di pochi minuti. Infatti giunto al punto di rifornimento del 80esimo km, alla vista di litri di cola, acqua frizzante, acqua naturale, tisane di thé e quant'altro, la mia sete pscologica dovuta ad ore di caldo e fatica a preso il soppravvento. Pur sapendo di sbagliare non ho potuto resistere e ho tragugiato troppi liquinti, tanti da provocarmi una brutta congestione pochi km dopo! E' stata la fine della gara per me, visto che senza controllo ho inziato a rimettere perfino 'l'anima'. Una vera disdetta, perché mi sentivo davvero in forma fino a pochissimi istanti prima, senza crampi, gambe sciolte, senza cicatrici dello zainetto, insomma era tutto ok. Considerando che di quella bevuta non ne avevo proprio bisogno visto che il mio corpo era perfettamente idratato, dato che avevo sempre sorseggiato regolarmete liquidi dalla camel... Poco male non può andare sempre tutto nel verso giusto! In ogni caso, ogni fallimento deve essere costruttivo e servire come esperienza per le volte successive.
La strategia di corsa che avevo adottato era sempre la solita, partendo per ultimo e via via procedere al mio passo senza guardare gli altri partecipanti. Fino all'ottantesimo km ho sempre superato e non sono mai stato 'seminato da nessuno'. Ciò mi aveva permesso di arrivare da ultimo a 200esimo al primo controllo, quindi 150esimo, fino a 125 nel controllo prima del ritiro. Senza aver mai faticato. Non avessi scioccamente bevuto fino al limite uscendo dal programma dei 'sorseggi' che avevo efficacemente condotto fino a quel momento, avrei potuto forse ottenere quel risultato che desideravo...
Mi sto facendo un esame di coscienza in questi giorni, notando che lo sconforto iniziale si sta trasformado in nuova carica per più alti stimoli. Andiamo avanti e non mi perdo d'animo perché ho sempre saputo che le difficoltà bisogna superarle.
Comincio a pensare che questa gara non sia più la mia, visto che su quattro partecipazioni sono stato costretto a due ritiri. Condizione che lascia sempre un pò di 'amaro in bocca'.
Segue un filmato ed alcune fotografie della partenza:


La parte entusiasmate della gara è stata senza duddio l'assistere alla premiazione dei campioni per ogni categoria. Inoltre è stato bello vedere il pluri-campione Marco Olmo consegnare i trofei. Per la cronaca il primo assoluto è stato ancora l'argentino Pablo Barnes.




Campo base del ritiro, alcuni istanti dopo

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sabato 16 giugno 2012

16-06-12, Confronto giro Monte Bracco(Croci) -24km

L'allenamento pregara che ho portato a termine oggi mi ha fornito il risultato che aspettavo da un pò. Infatti il miglioramento rispetto allo stesso percorso svolto alcune settimane prima è stato di 15 minuti netti(considerando una pausetta di qualche minuto per mangiare alla terza ora). Si, questa volta ho voluto spingere un pò di più rispetto alle precedenti sedute, come per altro dimostrano i battiti rappresentati nel grafico.
Prestazione che mi infonde conforto e sicurezza nella tecnica che sto adottando di una sola uscita settimanale di allenamento.Il mio obbiettivo, come alcuni avranno già capito, è quello di trovare una strategia ideale per la preparazione ultratrail con il minimo impegno in termini di tempo occupato. So bene che con uscite settimanali multiple sarebbe tutto più veloce ma il prezzo sarebbe quello di uno sport troppo oneroso in termini di lavoro impiegato.
Segue il grafico della performance odierna con i dislivelli rapportati alla allenamento già svolto di 24km.
Ora posso considerarmi pronto per la Cromagnon che avrà luogo la prossima settimana. Stiamo a vedere...

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giovedì 14 giugno 2012

10-06-2012, Da Revello giro monte Bracco + Madonna d'Oriente per 43km

Questo è stato un allenamento molto particolare. Infatti mi sono sentito per tutto il tragitto sereno e pieno di forze, prendendomi il 'lusso' di fare due brevi soste ogni 3 ore, con la prima di 5/6 minuti e la seconda di 8/10 minuti. Tutto sembrava andasse bene, situazione per altro confermata dalla bassa media dei battiti che mi forniva il cardiofrequenzimetro.



Invece all'arrivo con sorpresa ho appurato di aver chiuso l'allenamento con un margine superiore di circa 10 minuti rispetto al tempo dello stesso percorso di alcune settimane prima.


Il risultato ottenuto è si portatore di soddisfazione per via delle soste che mi sono potuto permettere l'uscita senza, in fin dei conti, aver inciso troppo negativamente sul cronometro. Inoltre pure l'ulteriore abbassamento dei battiti medi ha avuto la mia approvazione. Dall'altro lato però c'é il tempo conclusivo che nonostante tutto, prevedevo fosse più basso o per lo meno pari al vecchio risultato.
Comunque tutto mi porta a pensare che potrei spingere di più, vista l'assoluta freschezza delle ultime sessioni. Il prossimo weekend eseguirò l'ultima uscita di 24 km prima della Cromagnon, dove cercherò di produrre la massima performance possibile per me, per poi affrontare una settimana di recupero completo prima dello start della gara.

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lunedì 11 giugno 2012

03-06-12 Giro largo del Monte Bracco passando da Rocchetta - 35km

Dopo la lunga distaza di 67km della scorsa domenica credevo di sentirmi maggiormente affaticato per completare bene questo allenamento. Invece non è stato così perché nonstante il mio solito 'non forzare mai', ho proseguito con leggerezza e senza alcuna stanchezza, come dimostra l'ulteriore discesa dei battiti medi. Il risultato è stato un miglioraneto della soglia del dolore insieme alla riduzione del tempo di percorrenza in rapporto allo scorso identico allenamento. COnsiderando inoltre que in questa seduta mi sono fermato per 5 minuti netti per un piccolo spuntino dopo 3 ore.
Il raffronto tra le due sessioni intorno al Monte Bracco di 35km si può notare nell'immagine che segue.

Così come il paragone tra i battiti cardiaci dei due allenamenti.


Qui soto stato definitivamente abbandonato dall minicam cinese dv80, non riuscendo più a caricarne la batteria. Non mi arrendo sul filmato e cercherò di dotarla di una mini batteria esterna con pannello solare.

Escluso il trail di oggi mi restano due allenamenti prima della Cromagnon e le cose per ora filano lisce. Sopratutto tenendo conto che con la strategia che sto esponendo in questo blog, diventa possibile affrontare ultratrail lunghissimi e durissimi con una bassissima molte di lavoro limitata ad un solo allenamento a settimana!

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