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domenica 28 luglio 2013

Oggi una bella nuova avventura nell'alta Val Po: giro del Monviso Pian del Re-Pian del Re.


Partenza dal Pian del Re alle 4.41. Era ancora notte fonda con una bella mezza Luna ad illuminare tutto. Per non rischiare però non è potuta mancare la luce frontale per una bella ora e mezza. Con 14 gradi centigradi alla partenza la temperatura era ideale per correre. L'alba è quindi arrivata in prossimità del rifugio Quintino Sella, dove scambiate alcune parole con alcuni alpinisti è stata archiviata la torcia nello zainetto. Poco dopo il passo di San Chiaffredo è iniziata la copiosa discesa verso la Valle Varaita a 1900m di quota attraverso la pineta. Risalendo verso il rifugio Vallanta sono arrivati ben due elicotteri del soccorso alpino per il salvataggio di alcuni escursionisti sulla parete del Viso. Al passo Vallanta la discesa verso il territorio Francese con neve che non mancava affatto!! Raggiunto il rifugio Monvisò, giusto il tempo di bere un sorso d'acqua alla fontana e poi subito partenza alla salita verso Le Traversette. Raggiunta la quota di 3000m si vedeva chiaramente il maltempo arrivare in direzione Valle Po. Il sentiero cominciava ad essere molto affollato ma comunque abbastanza libero per una corsa lanciata di circa 40 minuti verso il Pian del Re per raggiungere l'automobile. Tempo totale di 7 ore e 16 minuti per 35 km con 4800m di dislivello complessivo.
L'alimentazione come sempre per me, è stata totalmente fruttariana. Questa volta però ho voluto sperimentare l'assunzione intermittente lungo la prova di glucosio+fruttosio(saccarosio o zucchero da cucina) nella forma liquida, come da strategia di Luca Speciani(nutrizionista per ultramaratoneti). Devo dire che le mie riserve di glicogeno sono rimaste alte per tutto il tempo con conseguente ritmo abbondante dall'inizio alla fine, senza dover mai attivare il sistema digestivo, vista l'immediata disponibilità di questi zuccheri molto semplici...


Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:






sabato 13 luglio 2013

Prova giro corto della 20km MonVisoTrail




Dopo molte parole spese dai giornali locali sulla nuova gara della Valle Po per in MonVisoTrail, mi sono deciso questa mattina(sabato 13-7-13) a provare il percorso breve di 20km. Sfidando sempre il meteo che nelle previsioni sul web promette sempre male. Si è comunque dimostrata un'ottima mattinata di sole, anche se osservando la pianura dal Quintino Sella si vedevano un 'mare' di nuvole...
 

Alle 5.58 minuti sono partito da Crissolo centro, risalendo la strada asfaltata fino al Bar La Spiaggia, da qui o costeggiato sempre il fiume Po, attraversando il ponte Riondino. La temperatura era ideale perfino così vicino all'acqua e non ho mai sentito freddo nonostante fosse molto presto. Arrivato a Pian Regina ho incontrato le prime mucche al pascolo con i pastori al lavoro nella mungitura... Uno spettacolo d'altri tempi!! Bellissimo.


Mentre mi avvicinavo al Pian del Re è arrivato anche il primo sbaglio di percorso che mi ha portato fuori strada di almeno 10 minuti, arrivando all'altezza dell'asfalto. Tagliando per la ripida pietraia mi sono ricongiunto al sentiero per superare la cappelletta ed arrivare davanti al grande rifugio. Dalle sorgenti del Po fino al primo lago e poi proseguendo ho incontrato tratti di neve molto scivolosa e ghiacciata. Fortunatamente i bastoncini hanno aiutato! E' stato impressionante vedere il lago del Quintino Sella completamente congelato quasi a metà luglio.


Iniziando il lunghissimo sentiero segnato da vernice rossa, che parte dal rifugio, non ho quasi più visto tracce di salita e nemmeno di 'civiltà'. Ero solo. Ad un certo punto ecco i primi alberi e poi nuovamente mucche al pascolo. Non avevo mai percorso quel tratto e tutto sommato non ho avuto difficoltà se non per la presenza insistente di pietre. Giunto ad una borgata sopra Crissolo mi sono diretto agli impianti della seggiovia in mezzo a bosco ed ortiche. In quel punto c'erano dei lavori in corso, credo inerenti al passaggio dell'imminente gara per migliorare le condizioni del sentiero. Ventuno km pieni in quattro ore e due minuti, che avrebbero potuto essere meno se avessi evitato alcuni errori nella percorrenza.


Direi un gran bel itinerario!!! Anche se non sono completamente certo di aver 'indovinato la creazione GPS' del percorso esatto relativo alla gara sul Viso, partendo dalla base della cartina presente sul sito web ufficiale.



Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:



giovedì 15 novembre 2012

Nuova tecnica UltraTrail da settembre

Con la mia solita pausa estiva in agosto da tutto(lavoro, alimentazione e movimento), riprendere ad allenarsi a settembre è come riassaporare un nuovo inizio, anche se si è veterani da molti anni...
Quest'annata 2012/2013 voglio svolgerla con una nuova tecnica ad onda che ho ideato prendendo spunto da mio metodo Matevo(r) per l'aumento della forza in palestra. Sequendo la logica di questa strategia e riorganizzandola sul versante della pura resistenza, ho ragione di credere che possa fornire nuovi risultati alla mia condizione di atleta avanzato ormai in stallo da anni.
Come molti ricorderannno avendo letto i miei passati post, prediligo sempre la seduta di allenamento mono settimanale. Un pò perchè dopo una pausa discretqamente lunga di 7 giorni ritrovo una gran motivazione e in secondo luogo, ritengo che l'atleta ultratrailer deve ricercare la passione in questa straordinaria disciplina già nell'allenamento, riuscendo ogni volta a percorrere grandi distanze, situazione possibile solo se si effettua un ragionevole periodo di recupero tra una sessione e l'altra...
L'onda appena menzionata è semplicemente composta da tre allenamenti mono settimanali, fatti da un lento, un medio ed un veloce. Otterremo quindi questo andamento ipotetico:
- 10 km lenti nella settimana 1
- 10 km medi nella settimana 2
- 10 km veloci nella settimana 3
- 15 km lenti nella settimana 1
- 15 km medi nella settimana 2
- 15 km veloci nella settimana 3
- 20 km lenti nella settimana 1
- 20 km medi nella settimana 2
- 20 km veloci nella settimana 3
... e così via ...

Ogni qualvolta viene ripetuta per tre volte la stessa distanza a velocità più sestenute di seduta in seduta, si incrementa la distanza ripartendo dal basso con la velocità. Un concetto semplice, visto che oggi mentre scrivo sono già riuscito a sperimentarlo con successo per tre cicli d'incremento della distanza. I risultati sono stati dalla prima settimana di settembre:

- 8 km lenti tempo 1 ora e 27 minuti
- 8 km medi tempo 1 ora e 15 minuti
- 8 km veloci tempo 1 ora e 07 minuti
- 14,2 km lenti tempo 3 ore e 03 minuti
- 14,2 km medi tempo 2 ore e 34 minuti
- 14,2 km veloci tempo 2 ore e 14 minuti
- 24,5 km lenti tempo 4 ore e 16 minuti
- 24,5 km medi tempo 3 ore e 59 minuti
- 24,5 km veloci tempo 3 ore e 32 minuti

Terminati questi tre cicli effettuerò una 'pausa' dall'allenamento ultratrail per dedicare tre uscite al FitWalking(r). Attività orientata verso un nuovo obbiettivo che riempie i miei pensieri da molti anni: Revello(Cn) - Superga(To), in solitaria e in tappa unica. Stiamo a vedere...

Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:



giovedì 14 giugno 2012

10-06-2012, Da Revello giro monte Bracco + Madonna d'Oriente per 43km

Questo è stato un allenamento molto particolare. Infatti mi sono sentito per tutto il tragitto sereno e pieno di forze, prendendomi il 'lusso' di fare due brevi soste ogni 3 ore, con la prima di 5/6 minuti e la seconda di 8/10 minuti. Tutto sembrava andasse bene, situazione per altro confermata dalla bassa media dei battiti che mi forniva il cardiofrequenzimetro.



Invece all'arrivo con sorpresa ho appurato di aver chiuso l'allenamento con un margine superiore di circa 10 minuti rispetto al tempo dello stesso percorso di alcune settimane prima.


Il risultato ottenuto è si portatore di soddisfazione per via delle soste che mi sono potuto permettere l'uscita senza, in fin dei conti, aver inciso troppo negativamente sul cronometro. Inoltre pure l'ulteriore abbassamento dei battiti medi ha avuto la mia approvazione. Dall'altro lato però c'é il tempo conclusivo che nonostante tutto, prevedevo fosse più basso o per lo meno pari al vecchio risultato.
Comunque tutto mi porta a pensare che potrei spingere di più, vista l'assoluta freschezza delle ultime sessioni. Il prossimo weekend eseguirò l'ultima uscita di 24 km prima della Cromagnon, dove cercherò di produrre la massima performance possibile per me, per poi affrontare una settimana di recupero completo prima dello start della gara.

Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:

giovedì 10 maggio 2012

Via Lattea Trail 2010, 30km

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Come non scrivere della 'Via Lattea Trail' in un blog per gli ultratrail?! Sarebbe tremendamente ingiusto non farlo. Quindi ecco qui una breve rassegna di questo singolare evento.
Le caratteristiche salienti riguardanti questa 30km sono moltissime e tutte adatte ad attirare ogni agguerrito ultratrailer. Infatti non bisogna farsi ingannare dalla breve distanza. I chilometri non sono tutto e questa ne è la prova.
Ci siamo trovati tutti ad Oulx, nell'albergo fatto a torre. Qui abbiamo atteso la notte per poi partire. I partenti quella volta erano tanti, tantissimi. Forse più di 200, non ricordo esattamente.
La neve era corposa in tutto il paese ed anche sulle piste, dove si sviluppava la competizione. Già perché, ho scordato di scriverlo, qui si corre con le scarpe nella neve! L'unico artificio ammesso sono le catene da neve. Niente ciastre. Siamo partiti, risalendo gli impianti e dirigendoci verso Sestriere. Il freddo era tanto, oltre 15 gradi sotto lo zero. Quindi impossibile fermarsi ed anche impossibile portarsi da bere, visto che a quella temperatura l'acqua diventa ghiaccio.
Gente che sorpassa e che viene sorpassata di continuamente, perché qui la distanza è breve e per questo il ritmo è alto, molto di più rispetto ad una classica ultratrail.
I punti di rifornimento non sono mancati e se ne sono presentati in abbondanza, soprattutto per l'approvvigionamento di bevande calde.
Il giro di boa è fissato a Sestriere, città raggiunta in modo abbastanza agevole, viste le piste ben battute, anche nei punti più isolati, permettendo alle catene sotto le scarpe di esercitare la massima aderenza.
Dopo Sestriere, nel tratto di ritorno le cose si sono complicate, infatti una lieve e fredda brezza aveva riportato neve fresca sulla strada appena battuta. Qui i piedi sprofondavano ed a ogni passo avanti se ne faceva sempre mezzo indietro. E' stato necessario tenere duro e molti in questo punto hanno ceduto.
Al temine dell'infinita salita si raggiungeva un rifugio a 6km dall'arrivo e molti(compreso me) si sono fatti ingannare con una pausa troppo prolungata, perdendo le preziose posizioni guadagnate nella dura salita precedente. Nonostante tutto il mio risultato non è stato malvagio, concludendo l'evento alla 38esima posizione, in 4 ore e 19 minuti. L'arrivo era fissato nuovamente alla torre di Oulx, percorrendo tutta la chiocciola interna che portava in cima senza scarpe(togliere le scarpe prima di entrare in albergo è stata una vera impresa con mani e lacci gelati!).
Il vincitore è stato Lanne Michel(Francia) con un tempo di 3 ore e 06 minuti.
Da ricordare la presenza di Aldo, Giovanni e Giacomo per la promozione del film 'La banda dei babbi Natale'.

Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:

giovedì 19 aprile 2012

Lunghissime distanze ultratrail a piedi in alta quota

Ormai sono moltissimi anni che sono UltraTrailer agonista. Infatti la mia prima esperienza era stata la CroMagnon 2006. Gara che mi ha appassionato, distrutto fisicamente che psicologicamente, forgiato, reso più forte... In quel periodo pensavo di essere una persona allenata e invece durante quella prima prova ultratrail ho capito che ero solamente un 'mezza cartuccia' un pò troppo fiero di me. Infatti come tutti gli ultratrailes principianti sono sfrecciato fin da subito per mantenere la posizione del primo gruppo. Cosa che sono riuscito a mettere in atto per i primi 20km. Il bello però è venuto dopo, visto che fino al 40esimo km ho sempre perso posizioni, con conseguente morale in caduta libera! Nonostante ciò ho tenuto duro fino al settantesimo km(Sospel), perdendo sempre altre decine e decine di posizioni. Era diventata una lotta contro me stesso e la mia arroganza iniziale, pagandola a caro prezzo bruciando tutte le energie troppo presto. Giunto a Sospel, con dolori lancinanti a ginocchia e caviglie, è arrivata la tentazione del ritiro visto che dopo quelle 10 ore nette, sentivo molti che in quel punto sceglievano di abbandonare. Tra me e me, dopo aver mangiato qualcosa, ho pensato fortunatamente che se avessi mollato tutta la fatica che avevo provato fino a quel punto sarebbe stata vana. Quindi ho raccolto quelle poche forze che avevo ancora, un passo alla volta camminando, ho continuato per i restanti 30 e rotti km. In quel tratto fortunatamente ho incontrato 2 bravi atleti nella mia stessa condizione, che hanno scelto di completare l'impresa con me. Così facendoci forza l'uno con l'altro, specialmente nel tratto notturno, siamo riusciti ad arrivare al termine per un totale di circa 19 ore.  Credo che quella sia stata la più grande esperienza sportiva della mia vita, anche se ad oggi ho superato di molto quel livello. Però la prima volta è sempre la prima volta!


Vediamo ora come, dopo ormai molti anni di sbagli ed esperienza, preparerò le tre gare ultratrail a cui mi sono iscritto nel 2012:
- Le Porte di Pietra 72km (12 maggio 2012)
- La CroMagnon 114km (23-24 giugno 2012)
- Il Grand Trai di Valdigne 100km (14-15 luglio 2012)

Negli anni ho notato che, anche se passo un periodo senza allenamento, riesco comunque a percorre distanze relativamente lunghe a velocità moderate. Diciamo allenamenti trail da 35 km senza avere troppe conseguenze nei giorni successivi partendo da zero.
Fatto il punto della situazione, ho pianificato allenamenti al 'raddoppio' fino a toccare la distanza della mia prima competizione. Infatti partendo dal mio paese (Revello - CN) in Valle Po, sono risuscito ad estrapolare negli anni itinerari misurati al GPS, che mi permettono delle progressioni fino ad 80 km col 95% di superficie sterrata.
Nel concreto ho quindi intrapreso i seguenti allenamenti dopo essere stato fermo nella preparazione ultra trail da ottobre 2011. L'inizio è stato fine marzo 2012:

LE PORTE DI PIETRA 2012
Primo Stadio(formazione della lunga resistenza)


Ovviamente questa tecnica 'del raddoppio' nella distanza percorsa in allenamento settimanale non è consigliata ai principianti ma solo alle persone esperte nell'ultratrail. Personalmente non condivido queste forzature in condizioni normali. Sono più per una progressione lenta e lunga anche per gli avanzati. Le circostanze di questo periodo però mi hanno costretto a questa soluzione per contrastare i tempi ristretti della preparazione alla prima competizione (Le porte di pietra), riservando un discreto periodo di risposo prima dell'evento.

Terminata la prima competizione ultratrail, posso concentrarmi sulla seconda e più lunga Cromagnon(Limone-Cap d'Ail) di 114km. Qui, a differenza della prima parte(Stadio1) dove si ricervava più che altro la lunga resistenza, con allenamenti via via più chilometrici, ora(Stadio2) l'intento è quello di migliorare la velocità di percorrenza, strutturando un'alternanza tra sessioni brevi e lunghe. Vi espongo le mie sessioni preparatorie:

CROMAGNON 2012
Secondo stadio(formazione della lunga velocità)
- ALLENAMENTO 1: 20-05-2012, Giro monte Bracco(le Croci) -24km
- ALLENAMENTO 2: 27-05-12 Giro della valle Po passando dal Pian Muné -67,5km 
- ALLENAMENTO 3: 03-06-12 Giro largo del Monte Bracco passando da Rocchetta -35km
- ALLENAMENTO 4: 10-06-12, Da Revello giro monte Bracco + Madonna d'Oriente -43km
- ALLENAMENTO 5: 16-06-12, Confronto giro Monte Bracco(Croci) -24km
- Gara 2: 23-06-12, Limone Piemonte 'Grand Raid International du Cromagnon' 2012


GRAND TRAIL VALDIGNE 100 KM 2012
Terzo stadio(mantenimento della condizione raggiunta)
-ALLENAMENTI PER LA PREPARAZIONE - DA REVELLO A GIRO VISO
- Gara 3: 14-07-12, Morgex 'Grand Trail di Valdigne 100km' 2012

 
Il presente blog lo dedico a tutti gli Ultra Trailers, principianti o avanzati che siano, nella speranza che possano essi trarre giovamento dalle mie esperienze, sia nella competizione che nell'allenamento.

Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:

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