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martedì 10 giugno 2014

Allenamento 50km prima della Cromagnon

Il Grand Raid du Cromagnon si avvicina e i 130km che la compongono sono molto molto duri. Non a caso questo evento ultratrail ha la reputazione di essere uno dei più duri al mondo! Due stati(Italia e Francia) partendo dalle Montagne di Limone Piemonte per arrivare attraverso svariati colli al Mare di Cap D'Ail... Per questo gli allenamenti in queste ultime settimane sono stati piuttosto impegnativi, con qualche picco come: 71 km tra la pianura, 66 km alla gara del Monte Soglio(poi diventati 44 per il maltempo) e quelli di sabato con 50 km tra i monti della Valle Po.
In quest'ultima uscita lunga prima della gara ho volontariamente scelto di partire in pieno pomeriggio, alle 14.00 visto il gran caldo di questo periodo. Non sono di certo un masochista, però alla CRO ci si dirige verso il mare ed il tratto pomeridiano è sempre tormentato da forti aumenti di temperatura che rendono duro lo svolgimento della percorrenza. Ho pensato così di prendere la 'situazione di petto' e farmi un po' di ore attraverso un caldo torrido qui nella mia zona!

Sono partito con uno dei miei soliti tragitti, quindi salita al campanile di Revello dalla Palestra Tempio del Fitness, San Bernardo di Rifreddo, strada taglia fuoco di Envie, Trappa, Cave del Monte Bracco e passaggio dal poligono Bargese, discesa verso Rocchetta, Pamparini, dietro al Cimitero di Paesana, salita a Prato Guglielmo, discesa verso Madonna d'Oriente, Frat Genova, Borgata Frat, Bacino di Sant'Agata, Davanti alla fontana, Sanfront, Curva del ponte Po, Rifreddo, Via Vecchia Valle, La Morra e Revello giungendo al punto di partenza... Ho sudato molto e ho bevuto molto dopo l'ora di andatura, non ho forzato proprio come farò alla CRO dato che non voglio rischiare uno terzo ritiro a questa competizione(unica gara dove mi succede in tanti anni).
Quest'anno il percorso è nuovo, per cui sarei contento di concludere la mia adesione a questa bella gara che tanti anni fa ha segnato l'inizio dell'agonismo nell'ultratrial, che poi è stata per me una tappa fissa più o meno tutte le edizioni. Stiamo a vedere...


Sezioni principali della pagina web dedicata agli ultratrailers:





lunedì 21 aprile 2014

Si rifiata per una nuova lunghezza sabato prossimo!

Per una serie di motivi legati alla mancanza di tempo tecnico per prolungare la distanza ultratrail, io ed Alberto ne approfittiamo per rifiatare un pochino. Riduciamo quindi la distanza ed il dislivello per aumentare leggermente la velocità media di percorrenza. Molto spesso gli impegni lavorativi richiedono una mediazione sul tempo dedicato alle proprie passioni, così nemmeno partendo alle 4.00(partenza leggermente ritardata alle 4.30 per un incoveniente) del mattino le ore non bastano per completare un giro programmato più lungo...



In ogni caso spesso le cose vanno sempre come devono e sentivamo di aver bisogno di cambiare qualcosa spostandoci verso il basso. Nuovi incrementi seguiranno le volte successive...
Tra i passaggi salienti, ovviamente non poteva mancare la partenza dalla palestra Tempio del Fitness, quindi campanile delle ore verso San Bernardo. Direzione meire Motetto e rifugio Miravidi, quindi Pamparini ed il pilone prima della Madonna d'Oriente. Ci siamo spostati per Frat Genova e discesa verso Sant'Agata passando dal bacino. Attraversato Sanfront abbiamo percorso tutta via Vecchia Valle sorpassando Rifreddo per giungere in fine a ancora Revello. Dove eravamo partiti, qualche ora prima.


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lunedì 17 giugno 2013

Revello-Savona 133km a piedi in solitaria

Sabato 15 giugno 2013 sono finalmente riuscito a realizzare un sogno che avevo dall'infanzia: riuscire a raggiungere il mare a piedi in solitaria ed in totale autosufficienza. L'itinerario per questa avventura, scelto dopo la visione di numerose alternative, è caduto in fine su Savona come meta del tragitto. Tale decisione è diventata definitiva per la presenza di una grande stazione ferroviaria ricca di treni utili per il ritorno a casa, una volta completato il tutto.





Revello(Palestra Tempio del Fitness) è come sempre per me il punto di partenza(ore 4.21) per ogni tragitto, quindi in piena notte sono partito con calma verso Saluzzo attraverso le campagne per evitare il traffico notturno presente sulle strade principali. Raggiunto Saluzzo(10km) era ormai giorno e passando in centro sono arrivato all'imbocco della statale per Savigliano. Qui ormai la mattinata stava prendendo piede per vacanzieri del weekend e lavoratori, con il traffico che iniziava ad intensificarsi molto. Fortunatamente la strada che collega Saluzzo a Savigliano(24km) dispone di ampi frutteti laterali che ho potuto usare in larga misura per spostarmi. Da qui i chilometri hanno iniziato a scorrere vista la presenza tra Genola(30km) e Fossano(35km) di una lunga pista ciclabile che ho potuto usare per recuperare tempo prezioso. Da Fossano in poi il caldo iniziava ad essere importante ed il mio abbigliamento di certo non aiutava, visto l'obbligo per la sicurezza di indossare il giubbotto stradale catarifrangente.



La continua alternanza tra corsa e camminata coi bastoncini escogitata per le lunghe percorrenze mi ha permesso di arrivare senza particolari disagi fino a Trinità(45km). Da lì la ricerca di una fontana ha iniziato a diventare un'ossessione, dato che la borraccia per via del caldo afoso si svuotava molto rapidamente.
Passando per molti piccoli comuni e frazioni sono arrivato a Mondovì(60km) e chissà perché quando si raggiunge una grande città prende forma sempre un senso di sicurezza interiore. Strano 'giocattolo' il cervello! Purtroppo a parte un illusorio 'senso di sicurezza psicologico' al traguardo savonese mancano ancora oltre il doppio dei chilometri.



Passando da Vicoforte(67km) sono arrivato dopo 23 km a Ceva(83km) e lì, proprio alle porte della città non sono mai stato così felice di vedere il meteo peggiorare improvvisamente per dare luogo ad un forte temporale 'rinfrescante'. Giunto al grande giardino centrale di Ceva mi sono concesso un'obbligata pausa di 25 minuti dove ho consumato con calma un po' di mele disidratate e 'rifiatato'. In quel momento devo ammettere che ho avuto un momento di crisi e la tentazione di tornare a casa in treno è stata forte. Poi però ho pensato che ormai il caldo era passato ed ero molto oltre la metà del tragitto... Se mi fossi arreso tutta quella fatica sarebbe stata vana!



Da quel punto in poi sono iniziati i colli con il susseguirsi di salite lunghe e conseguenti discese. Ormai il continuo confronto con l'orologio era una lotta per decidere in momento migliore per fermarmi ancora per indossare la torcia frontale e sistemare scarpe e calze ormai piene di molte fastidiose pietruzze. Oltrepassato Montezemolo(95km) la scelta della sosta è ricaduta su Millesimo(104km) dove la notte era ormai vicina. Nel buio ho oltrepassato velocemente Carcare(112km) e quindi Altare(117) in una lunga discesa di 22km. Quasi all'improvviso e con sollievo mi sono ritrovato in mezzo alle luci di Savona(133km) dove mi sono precipitato seguendo corso Ricci alla stazione, nella speranza di trovare ancora un treno per il ritorno ma niente. Quindi in direzione Mare per un'ultima foto sulla spiaggia e l'attesa in una saletta per il primo treno verso Savigliano alle 5.30 della domenica mattina. Molti passanti mi osservavano con sospetto come per domandarsi cosa stessi facendo in quello stato, tutto sporco, male odorante e zoppicante... Mentre dentro di me ero molto soddisfatto.



Ero davanti al primo cartello del comune di Savona alle 23.16 ed al mare in spiaggia un ora dopo, con un complessivo di 133km di percorrenza da Revello, in 19 ore 55 minuti. La mia nutrizione è stata di tre mandorle ogni ora e 5 sorsi d'acqua ogni ora separatamente, con intervalli di 4-5 ore per pasti più consistenti(sacchetti di frutta disidratata in genere).
Avventura pianificata all'interno di un percorso di allenamento finalizzato alla mia prossima partecipazione all'Ultra Trail du Mont Blanc di 168km.




Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:


martedì 29 maggio 2012

27-05-12 Giro della valle Po passando dal Pian Muné - 67,5km


Finalmente gli allenamenti iniziano a riprendere un linea di vera consistenza. Liberarsi per enormi distanze a piedi, in completa autosufficienza è un'esperienza straordinaria. Questo giro sicuramente lo è stata.

La partenza da Revello era fissata per le 7.00, quindi tutto il monte Bracco passando per la Trappa, poi Rocchetta, Erasca e la Strada di Croce Tournour. Tratto in cui i lampi iniziavano a sentirsi sempre più forti e la temperatura iniziava ad abbassarsi un pò per l'alta quota e un pò per il meteo. All'imbocco dello stradone asfaltato che conduce agli impianti era iniziato a piovere molto forte. Continuando con andatura spedita ero finalmente giunto al punto più duro ed alto del tragitto: il parcheggio degli impianti sciistici. Da qui giù in discesa verso la pineta del Rifugio Bertorello ed ancora giù verso una temperatura più alta, fino a trovare i primi raggi di sole scendendo da Prato Guglielmo verso il Santuario della Madonna d'Oriente. Ancora via per una salita che conduce a Borgata Frat Genoa e quindi verso Sant'Agata costeggiando il bacino idrico di Sanfront. Sempre discesa fino all'inizio della strada che sale verso il Santuario del Devesio. La strada è ripida fino a Borgata Motetto. Proseguo per il sentiero che conduce con un sali e scendi verso la Cappella di San Bernardo. In fine mi dirigo verso la fine dell'avventura a Revello il prossimità della mia Palestra Tempio del Fitness da dove ero partito al mattino. Totale 11 ore e 42 minuti per 67,5km. Buon tempo per me, anche se non straordinario visto che l'anno passato ero riuscito a concludere lo stesso giro in 9 ore nette.


Gente poca sul tragitto, a parte qualche motociclista. A riprova che essere un ultratrailer non significa solamente proseguire veloce ma anche devozione verso la natura, il senso di libertà, la solitudine...
Con questo allenamento sono arrivato a buon punto per la prossima comparsata alla Cromagnon 2012. Da qui ho preventivato altri 3 sessioni prima dell'evento.
Aggiungo infine che in questo allenamento ho nuovamente tentato di produrre dei filmati con la mia minicam dv80 e i problemi non sono mancati visto che forse a causa del freddo la batteria si è scaricata più velocemente del solito.





I grafici che allego sono stati ricavati con il GPS da polso Garmin 305.

Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:





venerdì 20 aprile 2012

14-04-2012, Da Revello il giro largo del monte Bracco per 35km

Con la tecnica del 'raddoppio' che sto proponendo per i ritardatari nella preparazione rivolta alla competizione ultratrail 'Le Porte di Pietra 2012', qui le cose cominciano ad assumere una certa consistenza... Infatti il passaggio nel percorso da me scelto va addirittura leggermente oltre la soglia del raddoppio, passando da 15km scarsi ad oltre 35km!


Con una distanza del genere l'aspetto dell'allenamento inizia finalmente a prendere una piega trail. Ovviamente, come già ribadito, questa 'rincorsa' non è rivolta ai principianti del settore ma ad atleti già molto esperti.
La giornata scelta per inserire la performance non è stata delle migliori, infatti è piovuto per tutta la durata del trail. I chilometri tutto sommato sono passati bene e questa volta ho ritenuto necessario riempire lo zaino con qualcosa di utile come una bevanda energetica da sorseggiare alla camel.
E' inutile dire che non ho incontrato anima viva lungo il percorso visto il meteo impietoso. Per questo è stato ancora più bello ed avventuroso. Si perché l'ultra trail è anche mettersi alla prova in condizioni avverse!
L'itinerario scelto rappresenta l'ultima fatica da me svolta con una amica ad ottobre 2011. Ovviamente si tratta come già avvenuto negli altri allenamenti di rimanere sempre sul mitico 'Monte Bracco', che questa volta è stato 'circum-percorso' al completo, chiudendo il cerchio iniziato a Revello per terminarlo a Revello.


I passaggi più significativi sono stati partenza da Revello, la Cappelleta di San Bernardo, la Trappa di Barge, il tiro a segno di Barge, Rocchetta di Sanfront, tutto il lungo Po fino alla salita per il Santuario del Devesio a Rifreddo, Borgata Motetto di Rifreddo, nuovamente San Bernardo e arrivo a Revello presso la mia palestra Tempio del Fitness. Ci sono stati vari dislivelli che mi hanno più volte portato a superare quota 1000m. Oltre a vari sali e scendi, con l'aggiunta di lunghe salite e discese abbastanza impervie. La durata, senza spremere troppo le gambe è stata per me soddisfacente, permettendomi ci concludere in circa 5 ore e 30 minuti.

Le mappe che allego sono state ricavate con il GPS da polso Garmin 305. 


Segue il dettaglio dei link di riferimento riguardo ai miei articoli ultratrail e trail:

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